Inchiostri

Egli non ha pretese di inventare un quadro o di disegnare la sua anima sulla tela. Non violenta le cose come fluiscono dalla mente e dal cuore del sommo artista. Nei dorati orizzonti dell’umiltà, svolge la sua diaconìa al servizio del sovrano artista, togliendo il velo dalle cose e provocando dall’alto di un dosato, equilibrato ed esperto tocco di pennello, l’accostamento spontaneo al bello.
Don Franco Alfieri

“Che brutta convivenza”